domenica 13 novembre 2011

Berlusconi si è dimesso

Berlusconi si è dimesso.
Un'era che dura da 17 anni si chiude. I miei nipoti, i vostri figli non conoscono un'era senza di lui.
E loro hanno il coraggio di dire che i problemi di oggi dipendono dai governi precedenti. In 17 anni, migliaia di anni fa, facevano
una piramide.
Assisto alla gara tra i vari leader politici, dell'opposizione, ad assicurarsi il merito della sua sconfitta.
I prossimi mesi ci diranno se di sconfitta veramente si tratta. Pare che prima di dimettersi, si sia assicurato, come una sorta di salvacondotto,
la garanzia che il nuovo governo non tocchi i suoi interessi.
E se questa è stata una vittoria del popolo, vedremo se nei prossimi mesi i nuovi governanti useranno quei criteri di equità di cui c'è
enormemente bisogno.
Ma so che nella gara ad assicurarsi il merito della sua caduta noi possiamo partecipare. Noi, popolo, semplice. Ci siamo impegnati per cancellare
4 leggi coi referndum del 12-13 giugno, 4 leggi che erano stati cavalli di battaglia del governo.
Le nostre amiche sono state in piazza per rivendicare il diritto ad essere trattate con la dignità di donne, lavoranti, mamme, sorelle, mogli, figlie, amanti e
prostitute. Si, prostitute. Anche loro hanno una dignità che è stata violata dalla bassezza delle cortigiane dell'ormai imperatore caduto.
Da domani ci sarà un nuovo governo. Al momento non sappiamo dire se sarà soddisfacente. Di sicuro possiamo dire che, nel bene e nel male, dopo questo governo
ci sarà una svolta.
Oggi ho brindato. Domani sarò di nuovo preoccupato per il futuro mio e di mia figlia. E del vostro.
Auguri a tutti.

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